Giornata mondiale del Braille 2025
- Gennaio 12, 2026
- di
- Nicola Di Battista
La Giornata Mondiale del Braille è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 2018 e si celebra ogni anno il 4 gennaio, data di nascita di Louis Braille, per sensibilizzare sull’importanza di questo sistema tattile per l’inclusione di persone non vedenti e ipovedenti. L’Italia ha anche una sua Giornata Nazionale, il 21 febbraio, istituita nel 2007.
La data del 4 gennaio non è casuale: celebra la nascita di Louis Braille (1809), l’inventore francese che, a soli 15 anni, rivoluzionò l’accesso alla cultura trasformando un metodo di “scrittura notturna” militare in un sistema alfabetico a sei punti.
Nonostante l’avvento di audiolibri e intelligenza artificiale, il Braille rimane oggi un pilastro insostituibile per l’autonomia. Nel 2025, questo codice celebra idealmente i suoi 200 anni (essendo stato perfezionato intorno al 1825), confermandosi un linguaggio universale capace di adattarsi a matematica, musica e informatica. Il Braille offre numerosi vantaggi, tra cui:
- Autonomia quotidiana: permette di leggere etichette di medicinali, pulsantiere degli ascensori e segnaletica pubblica.
- Integrazione digitale: le moderne “barre Braille” collegano i sei punti ai computer e smartphone, permettendo di navigare sul web e scrivere email.
- Alfabetizzazione reale: solo il Braille garantisce la conoscenza della grammatica e della sintassi, aspetti che il solo ascolto non può sostituire appieno.
Il Braille è molto più di un semplice alfabeto: nel 2025 è il pilastro tecnologico e sociale dell’indipendenza per milioni di persone non vedenti e ipovedenti.
Il Braille non è una lingua a sé stante, ma un codice universale di lettura e scrittura tattile. La struttura: Si basa su una “cella” rettangolare composta da sei punti disposti su due colonne. Dalla combinazione di questi sei punti si ottengono 63 segni diversi che corrispondono a lettere, numeri, simboli matematici, note musicali e punteggiatura.
La lettura avviene attraverso i polpastrelli, che scorrono sui rilievi permettendo un’acquisizione diretta del testo.
Se la giornata mondiale è il 4 gennaio, in Italia la riflessione prosegue anche il 21 febbraio con la Giornata Nazionale del Braille.
Celebrare questa giornata significa impegnarsi per un mondo più accessibile. Possiamo iniziare prestando attenzione alla presenza (o assenza) di segnaletica tattile nei luoghi pubblici o sostenendo associazioni che si occupano di trascrizione di libri scolastici in Braille.






