Spirito e Arte

Spirito e Arte

Immersione totale nella pura bellezza

Sento spesso il bisogno profondo sollecitarmi le vie dello spirito promettendomi ampi respiri di pace ogni qualvolta io decida di abbandonarmi alla contemplazione nei luoghi vocati alla preghiera e alla meditazione; nelle cattedrali come nelle piccole chiese, lo spirito ritrova la sua dimora in una dimensione soprannaturale di vita nuova.

All’interno di questi sacri ambienti, lo sguardo si perde seguendo le forme slanciate delle arcate e dei finestroni, degli ornamenti e di ogni altra opera umana ivi presente. Le Sacre Scritture raccolgono i testi antichi della cristianità e ne suggeriscono le forme ed i colori ed ogni elemento prezioso agli artisti senza tempo, i quali hanno saputo rappresentare l’impossibile, testimoni diretti della potenza creatrice di Dio, devozione, amore e universalità del loro esplosivo sentire espressione di bellezza senza confini.

Nei loro capolavori, blocchi marmorei iniziano a parlare, a muoversi, a respirare, a raccontarci la grandezza del loro maestro d’arte completamente assorbito in Dio, nel voler essere matita e scalpello nelle Sue mani. Ed è racconto senza fine, che si perde in Dio, unico vero Architetto e Maestro alla luce della fede. Affreschi e tele dipingono cromatismi e linee rispettando simbologie religiose, testimonianza viva di ciò che non perisce ma che solleva e rende leggeri, liberandoci dalle catene della schiavitù.

Ed è proprio questo il servizio che l’arte rende allo spirito. Musica, pittura, scultura, architettura e letteratura, risultano essere le attività dell’ingegno umano che meglio si dedicano al servizio della comunicazione. Rappresentano gli strumenti più alti, più nobili attraverso i quali l’uomo cerca, da sempre, il suo Creatore, architetto di immensa Bellezza. Attraverso l’arte, in senso lato, scopriamo un mondo altro, libero finalmente dal grigiore e dalla pesantezza della materia, di tutto ciò che è corruttibile.

Nel Giudizio Universale di Michelangelo, è così rappresentata ogni speranza umana che si esplica nell’atavico bisogno di toccare, di sfiorare la Bellezza di Dio senza mai poterla possedere. Purtroppo, nel mondo, non tutti sono a conoscenza di quanto siano importanti le arti e la cultura e che, senza questi elementi, sia difficile avviare un dialogo proficuo tra i popoli.

Talvolta mi riaffiorano vecchi nostalgici ricordi di quando frequentavo l’Istituto Statale D’Arte di Venezia. Ricordo bene quanto mi appassionavano le attività del Disegno dal vero e Plastica, le sole che mi permisero di liberare mente e corpo e, quindi, di concentrare ogni energia, nella realizzazione dell’opera.

Ed era come rinascere a nuova vita ogni volta che il disegno o la scultura veniva portata a termine. In quei disegni e dentro a quella creta, c’ero io, con le mie mani e, soprattutto con il mio cuore. Il potere delle arti umane compie veri miracoli quando dialoga con la sensibilità delle persone.

Oggi più che mai, c’è tanto bisogno di recuperare sane virtù e di aprire le porte della psiche alle illusioni del cinema, dispositivo tecnologico che unisce narrazione, poesia e bellezza. C’è ancora necessità di leggere una poesia, per fare pace con sé stessi e con il mondo.

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